ESSENZIALI D'ASCOLTO - LUZ Y SOMBRA: IL MEDITERRANEO DEL NUOVO MILLENNIO

ESSENZIALI D'ASCOLTO - LUZ Y SOMBRA: IL MEDITERRANEO DEL NUOVO MILLENNIO

18 dicembre 2025

A cura di

NIco Pappalettera

Dopo l’energia sofisticata e il groove sapientemente calibrato di Re:Mix di Re:Jazz, S-Tone Inc. propone con Luz y Sombra” un viaggio più rarefatto e contemplativo, come se la luce calda e i toni profondi del precedente album trovassero qui una declinazione più meditativa. Come osservava Paul Klee: “La musica comincia dove finisce il potere delle parole”, ed è proprio in questo spazio sospeso tra percezione e immaginazione che il collettivo italiano muove i suoi passi. Il suono diventa un paesaggio da esplorare, dove ogni dettaglio strumentale riflette luce o s’immerge nell’ombra, e le armonie fluiscono come pennellate morbide su una tela invisibile. Non è un distacco netto dal lavoro di Re:Jazz, ma un’evoluzione naturale: se lì il groove dominava, qui l’ascoltatore è invitato a indugiare, a cogliere sfumature e silenzi, percependo come il filo sottile tra i due album racconti un unico percorso estetico, tra Jazz contemporaneo e lounge mediterraneo, tra acustico ed elettronico, tra visibile e impercettibile.

Pubblicato nel 2005, “Luz y Sombra” segna un momento di maturità per S-Tone Inc., il collettivo italiano che già con le produzioni precedenti aveva catturato l’attenzione per la capacità di fondere Jazz, lounge e elettronica in un’unica narrazione sonora. L’album nasce sotto l’etichetta Schema Records, nota per la cura nella produzione e per la valorizzazione di progetti che oscillano tra sperimentazione e accessibilità, e vede il gruppo impegnato nella produzione esecutiva e negli arrangiamenti, con un approccio che privilegia il dettaglio timbrico e la densità armonica calibrata.

Il contesto musicale dell’inizio degli anni 2000, caratterizzato da una riscoperta della lounge sofisticata e dell’urban Jazz europeo, offre terreno fertile a S-Tone Inc. per esplorare il dialogo tra strumenti acustici e sintetici, tra percussioni morbide e linee melodiche liquide. L’intento del collettivo è chiaro: costruire un percorso sonoro che sia contemporaneamente evocativo e rilassante, capace di accompagnare l’ascoltatore senza imporsi, invitandolo a un ascolto attento ma non invasivo. L’album, così, si colloca come naturale prosecuzione del lavoro di Re:Jazz, pur offrendo una dimensione più contemplativa e sfumata, un invito alla scoperta dei dettagli più sottili e delle interazioni orchestrali più raffinate, mediterranee appunto.

“Luz y Sombra” si distingue per la sua capacità di fondere un’estetica lounge mediterranea con un approccio Jazz contemporaneo che non rinuncia alla raffinatezza dei dettagli. Qui S-Tone Inc. non ricerca il virtuosismo ostentato, ma la costruzione di paesaggi sonori evocativi, dove ogni elemento strumentale respira autonomamente. Il disco si apre con “Naked Groung, un brano che già dal primo accordo cattura l’ascoltatore: un tappeto di synth soffusi e archi si intreccia con le percussioni leggere e un pianoforte acustico discreto.

È raro che la traccia più nota coincida con quella più suggestiva, ma in questo caso “Dreamer” riesce a incarnare entrambe le qualità: immediata e memorabile, ma anche profondamente immersiva. Un brano ipnotico che stupisce l’ascoltatore già dal suo intro solo ed esclusivamente percussivo.

 Le altre composizioni, come “Posto 9 e Beira do Mar”, sviluppano atmosfere diverse: la prima sospesa tra luce e penombra, con archi che modulano tensione e respiro, la seconda più ritmica, quasi ipnotica, grazie a pattern di percussioni e synth che creano un senso di flusso continuo. Ogni brano sembra scritto come un piccolo quadro, in cui la scelta dei timbri e la disposizione dei suoni lavorano insieme per generare un effetto cinematografico, senza mai risultare caricati o artificiosi.

Da arrangiatore, colpisce in particolare l’uso del sax baritono: predominante ma mai invadente, è il filo conduttore che dà corpo e profondità a quasi tutti i soli delle tracce, dialogando con gli archi e con i fiati più acuti. Questo strumento conferisce peso e calore al tessuto orchestrale, modellando ombre e prospettive sonore senza mai sovrastare il resto della sezione. La scrittura è al servizio dell’atmosfera più che della tecnica ostentata, e questo conferisce a Luz y Sombra un’eleganza naturale e sofisticata.

L’uso dei synth, in particolare i pad e i timbri caldi che accompagnano i titoli, non sono mai invasivi: più che un vezzo tecnologico, è uno strumento per modellare luci e ombre sonore. Il dialogo tra elettronica e strumenti acustici crea una trama delicata, che avvolge l’ascoltatore e lo conduce in un’esperienza sospesa tra sogno e realtà, fedele al titolo stesso del disco.

“Luz y Sombra” è un disco da ascoltare in un pomeriggio caldo, quando la luce filtra attraverso le tende e ogni angolo della stanza sembra carico di ricordi sfumati. Non serve volume alto: cuffie di qualità o diffusione delicata bastano per cogliere ogni dettaglio, ogni respiro del sax baritono che plasma il tessuto melodico.

L’ascolto è contemplativo, quasi meditativo: ogni brano scivola nel successivo senza soluzione di continuità, come se l’aria stessa si fosse fatta musica. Non ci sono urgenze narrative né climax drammatici; c’è invece la sensazione di essere accolti in un paesaggio sonoro, un viaggio delicato tra ombre e luce, tra momenti sospesi e dettagli minuti che rivelano la cura compositiva. Quando l’album finisce, non lascia un vuoto: lascia una temperatura, una risonanza dolce e avvolgente, un invito a ripercorrere i brani ancora una volta, a scoprire nuove sfumature. In “Luz y Sombra”, l’ascolto diventa un rituale intimo, un abbraccio sonoro che rimane con l’ascoltatore anche dopo l’ultimo accordo.

“Luz y Sombra”  è un piccolo universo sospeso tra Mediterraneo e lounge, tra palpiti ritmici e respiro melodico. Ogni traccia, dal primo accordo all’ultimo sospiro del sax baritono, costruisce una geografia sonora che invita a indugiare, a esplorare i dettagli e a perdersi nel piacere dell’ascolto raffinato. È un disco che non cerca l’epicità apparente, ma la persistenza delle emozioni sottili, come una luce che sfiora la pelle senza bruciare.

Ascoltarlo significa concedersi una pausa dalla frenesia quotidiana, entrare in contatto con una musica che respira, che accarezza e che accompagna senza imporre. Un promemoria elegante di come la musica possa essere al tempo stesso sofisticata e intima, riflessiva e avvolgente. E mentre le ultime note si dissolvono, resta la sensazione che, come in un sogno, tutto ciò che ascoltiamo possa ricominciare all’infinito.

 

Scheda riassuntiva finale

Titolo: “Luz y Sombra”

Artista: S-Tone Inc.

Anno di pubblicazione: 2005

Etichetta: Schema Records

Produttori: S-Tone Inc.

Arrangiatori principali: S-Tone Inc.

Genere: Lounge / Mediterranean Jazz

Traccia più nota: “Dreamer”

Traccia più suggestiva: “Dreamer”

 

https://open.spotify.com/intl-it/album/1X8LiMwrzX9zPdmYcgnfcc?si=p2cVG84DQtC--3621V6bJA

 


Dopo l’energia sofisticata e il groove sapientemente calibrato di Re:Mix di Re:Jazz, S-Tone Inc. propone con Luz y Sombra” un viaggio più rarefatto e contemplativo, come se la luce calda e i toni profondi del precedente album trovassero qui una declinazione più meditativa. Come osservava Paul Klee: “La musica comincia dove finisce il potere delle parole”, ed è proprio in questo spazio sospeso tra percezione e immaginazione che il collettivo italiano muove i suoi passi. Il suono diventa un paesaggio da esplorare, dove ogni dettaglio strumentale riflette luce o s’immerge nell’ombra, e le armonie fluiscono come pennellate morbide su una tela invisibile. Non è un distacco netto dal lavoro di Re:Jazz, ma un’evoluzione naturale: se lì il groove dominava, qui l’ascoltatore è invitato a indugiare, a cogliere sfumature e silenzi, percependo come il filo sottile tra i due album racconti un unico percorso estetico, tra Jazz contemporaneo e lounge mediterraneo, tra acustico ed elettronico, tra visibile e impercettibile.

Pubblicato nel 2005, “Luz y Sombra” segna un momento di maturità per S-Tone Inc., il collettivo italiano che già con le produzioni precedenti aveva catturato l’attenzione per la capacità di fondere Jazz, lounge e elettronica in un’unica narrazione sonora. L’album nasce sotto l’etichetta Schema Records, nota per la cura nella produzione e per la valorizzazione di progetti che oscillano tra sperimentazione e accessibilità, e vede il gruppo impegnato nella produzione esecutiva e negli arrangiamenti, con un approccio che privilegia il dettaglio timbrico e la densità armonica calibrata.

Il contesto musicale dell’inizio degli anni 2000, caratterizzato da una riscoperta della lounge sofisticata e dell’urban Jazz europeo, offre terreno fertile a S-Tone Inc. per esplorare il dialogo tra strumenti acustici e sintetici, tra percussioni morbide e linee melodiche liquide. L’intento del collettivo è chiaro: costruire un percorso sonoro che sia contemporaneamente evocativo e rilassante, capace di accompagnare l’ascoltatore senza imporsi, invitandolo a un ascolto attento ma non invasivo. L’album, così, si colloca come naturale prosecuzione del lavoro di Re:Jazz, pur offrendo una dimensione più contemplativa e sfumata, un invito alla scoperta dei dettagli più sottili e delle interazioni orchestrali più raffinate, mediterranee appunto.

“Luz y Sombra” si distingue per la sua capacità di fondere un’estetica lounge mediterranea con un approccio Jazz contemporaneo che non rinuncia alla raffinatezza dei dettagli. Qui S-Tone Inc. non ricerca il virtuosismo ostentato, ma la costruzione di paesaggi sonori evocativi, dove ogni elemento strumentale respira autonomamente. Il disco si apre con “Naked Groung, un brano che già dal primo accordo cattura l’ascoltatore: un tappeto di synth soffusi e archi si intreccia con le percussioni leggere e un pianoforte acustico discreto.

È raro che la traccia più nota coincida con quella più suggestiva, ma in questo caso “Dreamer” riesce a incarnare entrambe le qualità: immediata e memorabile, ma anche profondamente immersiva. Un brano ipnotico che stupisce l’ascoltatore già dal suo intro solo ed esclusivamente percussivo.

 Le altre composizioni, come “Posto 9 e Beira do Mar”, sviluppano atmosfere diverse: la prima sospesa tra luce e penombra, con archi che modulano tensione e respiro, la seconda più ritmica, quasi ipnotica, grazie a pattern di percussioni e synth che creano un senso di flusso continuo. Ogni brano sembra scritto come un piccolo quadro, in cui la scelta dei timbri e la disposizione dei suoni lavorano insieme per generare un effetto cinematografico, senza mai risultare caricati o artificiosi.

Da arrangiatore, colpisce in particolare l’uso del sax baritono: predominante ma mai invadente, è il filo conduttore che dà corpo e profondità a quasi tutti i soli delle tracce, dialogando con gli archi e con i fiati più acuti. Questo strumento conferisce peso e calore al tessuto orchestrale, modellando ombre e prospettive sonore senza mai sovrastare il resto della sezione. La scrittura è al servizio dell’atmosfera più che della tecnica ostentata, e questo conferisce a Luz y Sombra un’eleganza naturale e sofisticata.

L’uso dei synth, in particolare i pad e i timbri caldi che accompagnano i titoli, non sono mai invasivi: più che un vezzo tecnologico, è uno strumento per modellare luci e ombre sonore. Il dialogo tra elettronica e strumenti acustici crea una trama delicata, che avvolge l’ascoltatore e lo conduce in un’esperienza sospesa tra sogno e realtà, fedele al titolo stesso del disco.

“Luz y Sombra” è un disco da ascoltare in un pomeriggio caldo, quando la luce filtra attraverso le tende e ogni angolo della stanza sembra carico di ricordi sfumati. Non serve volume alto: cuffie di qualità o diffusione delicata bastano per cogliere ogni dettaglio, ogni respiro del sax baritono che plasma il tessuto melodico.

L’ascolto è contemplativo, quasi meditativo: ogni brano scivola nel successivo senza soluzione di continuità, come se l’aria stessa si fosse fatta musica. Non ci sono urgenze narrative né climax drammatici; c’è invece la sensazione di essere accolti in un paesaggio sonoro, un viaggio delicato tra ombre e luce, tra momenti sospesi e dettagli minuti che rivelano la cura compositiva. Quando l’album finisce, non lascia un vuoto: lascia una temperatura, una risonanza dolce e avvolgente, un invito a ripercorrere i brani ancora una volta, a scoprire nuove sfumature. In “Luz y Sombra”, l’ascolto diventa un rituale intimo, un abbraccio sonoro che rimane con l’ascoltatore anche dopo l’ultimo accordo.

“Luz y Sombra”  è un piccolo universo sospeso tra Mediterraneo e lounge, tra palpiti ritmici e respiro melodico. Ogni traccia, dal primo accordo all’ultimo sospiro del sax baritono, costruisce una geografia sonora che invita a indugiare, a esplorare i dettagli e a perdersi nel piacere dell’ascolto raffinato. È un disco che non cerca l’epicità apparente, ma la persistenza delle emozioni sottili, come una luce che sfiora la pelle senza bruciare.

Ascoltarlo significa concedersi una pausa dalla frenesia quotidiana, entrare in contatto con una musica che respira, che accarezza e che accompagna senza imporre. Un promemoria elegante di come la musica possa essere al tempo stesso sofisticata e intima, riflessiva e avvolgente. E mentre le ultime note si dissolvono, resta la sensazione che, come in un sogno, tutto ciò che ascoltiamo possa ricominciare all’infinito.

 

Scheda riassuntiva finale

Titolo: “Luz y Sombra”

Artista: S-Tone Inc.

Anno di pubblicazione: 2005

Etichetta: Schema Records

Produttori: S-Tone Inc.

Arrangiatori principali: S-Tone Inc.

Genere: Lounge / Mediterranean Jazz

Traccia più nota: “Dreamer”

Traccia più suggestiva: “Dreamer”

 

https://open.spotify.com/intl-it/album/1X8LiMwrzX9zPdmYcgnfcc?si=p2cVG84DQtC--3621V6bJA

 


Dopo l’energia sofisticata e il groove sapientemente calibrato di Re:Mix di Re:Jazz, S-Tone Inc. propone con Luz y Sombra” un viaggio più rarefatto e contemplativo, come se la luce calda e i toni profondi del precedente album trovassero qui una declinazione più meditativa. Come osservava Paul Klee: “La musica comincia dove finisce il potere delle parole”, ed è proprio in questo spazio sospeso tra percezione e immaginazione che il collettivo italiano muove i suoi passi. Il suono diventa un paesaggio da esplorare, dove ogni dettaglio strumentale riflette luce o s’immerge nell’ombra, e le armonie fluiscono come pennellate morbide su una tela invisibile. Non è un distacco netto dal lavoro di Re:Jazz, ma un’evoluzione naturale: se lì il groove dominava, qui l’ascoltatore è invitato a indugiare, a cogliere sfumature e silenzi, percependo come il filo sottile tra i due album racconti un unico percorso estetico, tra Jazz contemporaneo e lounge mediterraneo, tra acustico ed elettronico, tra visibile e impercettibile.

Pubblicato nel 2005, “Luz y Sombra” segna un momento di maturità per S-Tone Inc., il collettivo italiano che già con le produzioni precedenti aveva catturato l’attenzione per la capacità di fondere Jazz, lounge e elettronica in un’unica narrazione sonora. L’album nasce sotto l’etichetta Schema Records, nota per la cura nella produzione e per la valorizzazione di progetti che oscillano tra sperimentazione e accessibilità, e vede il gruppo impegnato nella produzione esecutiva e negli arrangiamenti, con un approccio che privilegia il dettaglio timbrico e la densità armonica calibrata.

Il contesto musicale dell’inizio degli anni 2000, caratterizzato da una riscoperta della lounge sofisticata e dell’urban Jazz europeo, offre terreno fertile a S-Tone Inc. per esplorare il dialogo tra strumenti acustici e sintetici, tra percussioni morbide e linee melodiche liquide. L’intento del collettivo è chiaro: costruire un percorso sonoro che sia contemporaneamente evocativo e rilassante, capace di accompagnare l’ascoltatore senza imporsi, invitandolo a un ascolto attento ma non invasivo. L’album, così, si colloca come naturale prosecuzione del lavoro di Re:Jazz, pur offrendo una dimensione più contemplativa e sfumata, un invito alla scoperta dei dettagli più sottili e delle interazioni orchestrali più raffinate, mediterranee appunto.

“Luz y Sombra” si distingue per la sua capacità di fondere un’estetica lounge mediterranea con un approccio Jazz contemporaneo che non rinuncia alla raffinatezza dei dettagli. Qui S-Tone Inc. non ricerca il virtuosismo ostentato, ma la costruzione di paesaggi sonori evocativi, dove ogni elemento strumentale respira autonomamente. Il disco si apre con “Naked Groung, un brano che già dal primo accordo cattura l’ascoltatore: un tappeto di synth soffusi e archi si intreccia con le percussioni leggere e un pianoforte acustico discreto.

È raro che la traccia più nota coincida con quella più suggestiva, ma in questo caso “Dreamer” riesce a incarnare entrambe le qualità: immediata e memorabile, ma anche profondamente immersiva. Un brano ipnotico che stupisce l’ascoltatore già dal suo intro solo ed esclusivamente percussivo.

 Le altre composizioni, come “Posto 9 e Beira do Mar”, sviluppano atmosfere diverse: la prima sospesa tra luce e penombra, con archi che modulano tensione e respiro, la seconda più ritmica, quasi ipnotica, grazie a pattern di percussioni e synth che creano un senso di flusso continuo. Ogni brano sembra scritto come un piccolo quadro, in cui la scelta dei timbri e la disposizione dei suoni lavorano insieme per generare un effetto cinematografico, senza mai risultare caricati o artificiosi.

Da arrangiatore, colpisce in particolare l’uso del sax baritono: predominante ma mai invadente, è il filo conduttore che dà corpo e profondità a quasi tutti i soli delle tracce, dialogando con gli archi e con i fiati più acuti. Questo strumento conferisce peso e calore al tessuto orchestrale, modellando ombre e prospettive sonore senza mai sovrastare il resto della sezione. La scrittura è al servizio dell’atmosfera più che della tecnica ostentata, e questo conferisce a Luz y Sombra un’eleganza naturale e sofisticata.

L’uso dei synth, in particolare i pad e i timbri caldi che accompagnano i titoli, non sono mai invasivi: più che un vezzo tecnologico, è uno strumento per modellare luci e ombre sonore. Il dialogo tra elettronica e strumenti acustici crea una trama delicata, che avvolge l’ascoltatore e lo conduce in un’esperienza sospesa tra sogno e realtà, fedele al titolo stesso del disco.

“Luz y Sombra” è un disco da ascoltare in un pomeriggio caldo, quando la luce filtra attraverso le tende e ogni angolo della stanza sembra carico di ricordi sfumati. Non serve volume alto: cuffie di qualità o diffusione delicata bastano per cogliere ogni dettaglio, ogni respiro del sax baritono che plasma il tessuto melodico.

L’ascolto è contemplativo, quasi meditativo: ogni brano scivola nel successivo senza soluzione di continuità, come se l’aria stessa si fosse fatta musica. Non ci sono urgenze narrative né climax drammatici; c’è invece la sensazione di essere accolti in un paesaggio sonoro, un viaggio delicato tra ombre e luce, tra momenti sospesi e dettagli minuti che rivelano la cura compositiva. Quando l’album finisce, non lascia un vuoto: lascia una temperatura, una risonanza dolce e avvolgente, un invito a ripercorrere i brani ancora una volta, a scoprire nuove sfumature. In “Luz y Sombra”, l’ascolto diventa un rituale intimo, un abbraccio sonoro che rimane con l’ascoltatore anche dopo l’ultimo accordo.

“Luz y Sombra”  è un piccolo universo sospeso tra Mediterraneo e lounge, tra palpiti ritmici e respiro melodico. Ogni traccia, dal primo accordo all’ultimo sospiro del sax baritono, costruisce una geografia sonora che invita a indugiare, a esplorare i dettagli e a perdersi nel piacere dell’ascolto raffinato. È un disco che non cerca l’epicità apparente, ma la persistenza delle emozioni sottili, come una luce che sfiora la pelle senza bruciare.

Ascoltarlo significa concedersi una pausa dalla frenesia quotidiana, entrare in contatto con una musica che respira, che accarezza e che accompagna senza imporre. Un promemoria elegante di come la musica possa essere al tempo stesso sofisticata e intima, riflessiva e avvolgente. E mentre le ultime note si dissolvono, resta la sensazione che, come in un sogno, tutto ciò che ascoltiamo possa ricominciare all’infinito.

 

Scheda riassuntiva finale

Titolo: “Luz y Sombra”

Artista: S-Tone Inc.

Anno di pubblicazione: 2005

Etichetta: Schema Records

Produttori: S-Tone Inc.

Arrangiatori principali: S-Tone Inc.

Genere: Lounge / Mediterranean Jazz

Traccia più nota: “Dreamer”

Traccia più suggestiva: “Dreamer”

 

https://open.spotify.com/intl-it/album/1X8LiMwrzX9zPdmYcgnfcc?si=p2cVG84DQtC--3621V6bJA

 


18 dicembre 2025

18 dicembre 2025

NIco Pappalettera

A cura di

''Un album che trasforma il jazz lounge in un paesaggio emotivo, dove elettronica e strumenti acustici dialogano con equilibrio e profondità''

''Un album che trasforma il jazz lounge in un paesaggio emotivo, dove elettronica e strumenti acustici dialogano con equilibrio e profondità''

''Un album che trasforma il jazz lounge in un paesaggio emotivo, dove elettronica e strumenti acustici dialogano con equilibrio e profondità''